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L'isola di Kos in Mare Egeo - sotto la sovranità italiana

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Al termine della guerra italo-turca del 1911-1912, gli italiani si afferrarono dell’isola di Kos, il 20 maggio 1912, come maggior parte delle isole del Dodecanese. Gli abitanti di Kos, greci al 94%, accolsero inizialmente gli italiani come liberatori, dopo 390 anni d’occupazione ottomana, che sperano la loro autonomia o un’attaccatura della loro isola alla Grecia.

Infatti era previsto, dal trattato di Ouchy del 18 ottobre 1912, che l’Italia riassegnerebbe il Dodecanese alla Turchia. Ma, a causa della prima guerra mondiale, gli italiani consolidarono la loro sovranità sul Dodecanese; questa annessione fu resa ufficiale dal trattato di Lausanne del 1923 dove la Turchia rinunciò a rivendicare il Dodecanese. Gli abitanti delle isole diventarono cittadini italiani, benché avendo una cittadinanza particolare. Kos diventò un vice-gouvernorat sotto la giurisdizione di Rodi.

Per il periodo di 1923 al 1943, il governo fascista attuato un vasto programma “di italianisation„ con interventi importanti nell’istruzione, le questioni religiose, e l’economia. Gli italiani imposero un sistema efficace d’amministrazione ed intrapresero vasti lavori pubblici per migliorare l’infrastruttura trascurata dagli ottomani.

Nel 1933, un terremoto distrusse la maggior parte degli edifici che furono ricostruiti dagli italiani.

La sovranità italiana su Kos prese fine dopo la capitolazione italiana. Nel settembre 1943, i britannici tentarono di afferrarsi dell’isola, ma le loro truppe furono superate dalle truppe tedesche che avevano contrattacco il 3 ottobre 1943 nel quadro dell’operazione orso polare (Unternehmen Eisbär); 1388 britannici e 3145 soldati italiani furono fatti prigionieri; un centinaio di ufficiali italiani che si erano girati contro i loro ex-alleati tedeschi furono germogliati in ciò che si nominano “il massacro di Cos„. L’isola restò occupata dai tedeschi fino al 1945. Dopo la capitolazione della Germania il 9 maggio 1945, Cos diventa un protettorato britannico per due anni, quindi entrò - come tutto il Dodecanese - nel grembo greco nel 1947. La celebrazione ufficiale della riunificazione dell’isola con la Grecia ebbe luogo il 7 marzo 1948.

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